Origini dell'Opera Barolo. Organi sociali
L'Opera Pia Barolo (denominata "Opera Barolo" dopo il 1992) è un ente istituito dalla Marchesa Giulia Falletti di Barolo nata Colbert di Malulévrier con lo scopo di divernirne l'esecutore testamentario amministrando i beni dei Marchesi di Barolo per sostenere le attività caritative e gli ordini religiosi fondati da lei e dal marito, il Marchese Carlo Tancredi Falletti di Barolo morto nel 1838.
La fisionomia dell'Opera Pia Barolo e quindi gli organi sociali preposti alla sua conduzione sono fissati dalla Marchesa stessa nel suo testamento agli articoli 83 e 84.
La peculiarità di questo Ente è costituita dall'alternanza alla presidenza tra la massima carica religiosa ed il rappresentante della massima autorità giudiziaria presenti nella città di Torino e dalla regola per cui ogni presidente nomina solo due consiglieri su sei componenti del Consiglio di Amministrazione.
Questa organizzazione degli organi sociali conferisce all'Ente un equilibrio che gli ha consentito un'importante presenza al servizio della collettività sino ai giorni nostri.

